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Autore: Giangiuseppe Pili

Giangiuseppe Pili è Ph.D. in filosofia e scienze della mente (2017). E' il fondatore di Scuola Filosofica in cui è editore, redatore e autore. Dalla data di fondazione del portale nel 2009, per SF ha scritto oltre 800 post. Egli è autore di numerosi saggi e articoli in riviste internazionali su tematiche legate all'intelligence, sicurezza e guerra. In lingua italiana ha pubblicato numerosi libri. Scacchista per passione. ---- ENGLISH PRESENTATION ------------------------------------------------- Giangiuseppe Pili - PhD philosophy and sciences of the mind (2017). He is an expert in intelligence and international security, war and philosophy. He is the founder of Scuola Filosofica (Philosophical School). He is a prolific author nationally and internationally. He is a passionate chess player and (back in the days!) amateurish movie maker.

I duellanti – Joseph Conrad

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Consigliamo l’immortale Lord Jim


I duellanti è un racconto di Joseph Conrad, di cui esiste una trasposizione cinematografica ad opera di Ridley Scott. Il racconto di per sé non è molto lungo e non particolarmente articolato. Esso narra la storia di due figure in antitesi, Feraud e D’Hubert. La vicenda è ambientata durante le guerre napoleoniche e Feraud e D’Hubert sono due giovani ufficiali dell’esercito francese. D’Hubert deve comunicare a Feraud di dover presenziare di fronte al superiore, per via dell’uccisione di un borghese in duello. Sebbene i duelli fossero vietati dalla legge, di fatto la regola dell’onore vinceva ogni altra forma di norma. D’Hubert, dunque, si reca da Feraud, in quel momento in una casa di una gentil donna, per comunicargli la notizia. Feraud, da principio, non accetta di recarsi dal superiore, ma poi, resosi conto di aver fatto la figura dell’imbelle di fronte alla gentil donna e alla società bene della città, si anima a tal punto da sfidare a duello lo stesso D’Hubert, il quale, da principio, non capisce le serie intenzioni di Feraud. E’ questo l’inizio di una turbolenta serie di duelli, senza vincitori né vinti. Nel frattempo la guerra prosegue e i due, da ufficiali di basso rango, arrivano sino ad essere generali. E i duelli non terminano neppure con la fine dell’Imperatore. L’ultimo duello, il più importante, il più decisivo, si svolgerà nelle tranquille campagne francesi proprio quando tutto sembrava finito. Ma D’Hubert e Feraud sapevano entrambi che nella legge dell’onore niente è finito, se non quando uno dei due veniva definitivamente sconfitto.

[Segnalazione: Guerra, storia e conoscenza – Un seminario sulla filosofia della guerra

SeminarioSeminari sulla guerra

Giovedì 16 Aprile 2015
Ore 14:00 – 16:00
Aula Pasteur (Dibit 1)

Locandina_guerra

Guerra, storia e conoscenza

Interverranno:
Giangiuseppe Pili – Università Vita-Salute San Raffaele
Federico Leonardi – Università Vita-Salute San Raffaele

Federico Leonardi: Guerra: dalla psicologia alla filosofia.

Giangiuseppe Pili: Guerra: dalla conoscenza strategica alla filosofia

 

Su “La causazione” di David Lewis

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Consigliamo – Introduzione alle teorie della verità – a cura di Giangiuseppe Pili


Abstract

Questo articolo considera la teoria della causazione di David Lewis nella sua formulazione basilare di On Causation (Lewis (1973)).Questo articolo ha una valenza puramente introduttiva e non pretende di esaurire un argomento che il lettore è invitato ad analizzare da solo nei dettagli e scartabellarsi un po’ di letteratura. La posizione di David Lewis è ormai un caposaldo della teoria della causalità, nelle sue varie formulazioni. Ha avuto un grande impatto sul dibattito e, in generale, nella filosofia. Basti considerare che anche in epistemologia, un campo notoriamente non impegnato in forti assunzioni metafisiche in senso stretto, analisi con echi lewisiani sono presenti. Per tutte queste ragioni On Causation fa senza dubbio parte dei classici recenti del pensiero filosofico.

Guerra rivoluzionaria La controinsurrezione nel pensiero strategico francese. Gagliano G..

Dopo Deception. Disinformazione e propaganda nelle moderne società di massa (2014), Stato, potenza e guerra economica (2014), Guerra economica e intelligence (2013) e tanti altri volumi su vari settori della guerra contemporanea e dell’intelligence, in particolare dell’intelligence economica, Giuseppe Gagliano, direttore del CESTUDEC, dedica il suo nuovo lavoro alla contro-insurrezione, inquadrata all’interno del pensiero strategico francese, di cui Gagliano è un frequentatore attento. In particolare, in questo senso specifico, il lavoro è particolarmente prezioso proprio perché il pensiero strategico francese (in particolare di David Galula e Jacques Hogard) si è fondato sull’esperienza sul campo (le guerre nell’Indocina tra Cambogia e Vietnam, e la guerra d’Algeria) ed è maturato proprio sulla base di ufficiali estremamente competenti e dotati da un punto di vista intellettuale. Guerra rivoluzionariaCome tutte le opere di Gagliano, anche questa ha un importante risvolto concreto, dato l’ambito scelto: il combattimento degli eserciti occidentali contro avversari di forza asimmetrica sembra incontestabilmente la principale forma di guerra del nuovo secolo. Ne è una testimonianza proprio il fatto che il generale Petraeus ha ripreso la teoria sulla controinsurrezione del pensiero francese, soprattutto di David Galula, in Afghanistan e in Iraq, come segnala appunto lo stesso Gagliano.

La logica a fumetti. Cryan D., Shatil S., MayBlin B..

Fumetti

Logica a fumetti è un libro di introduzione alla logica formale. La logica formale è una disciplina di dimensioni ampie, in cui rientrano tutti gli studi dei sistemi di deduzione di proposizioni. Le differenze tra i sistemi di logica dipende dal numero di connettivi considerati, dagli elementi semplici che costituiscono le proposizioni. La logica classica proposizionale ha come elementi semplici le proposizioni atomiche indicate con lettere minuscole e ha come connettivi gli operatori classici (e, o, non…). La logica predicativa considera anche predicati (indicati in genere con lettera maiuscola), termini singolari che stanno per entità di un dominio di interpretazione, gli operatori classici della logica proposizionale e i quantificatori (universale ed esistenziale). La logica modale include operatori modali di necessità e possibilità. E così via. Logica a fumetti introduce a molti tipi di logica mediante uno stile, appunto, fumettistico.

Breve trattato sulla sottile arte del go. Perec G., Lusson P., Roubaud J..

Breve trattato sulla sottile arte del go è un libro sul gioco millenario cinese, conosciuto anche come Wei-Chi (in Cina) e Baduk (in Corea). Si tratta di uno dei giochi più antichi, ma al contempo più profondi, da un punto di vista storico e strategico. Il gioco del go si gioca su una tavola di 19×19 incroci (goban), con pietre bianche e nere. Vince chi controlla più territorio. Le pietre possono essere catturate. Le regole sono poche e un campione ed esperto quale il dott. Marigo, nostro collaboratore, è riuscito a formularle in numero pari a otto. Non di più.copertina-perec-go-b Il gioco del go ha appassionato milioni di giocatori soprattutto nell’area estremorientale, ma sta lentamente penetrando anche in occidente, in cui il gioco degli scacchi continua a regnare quasi incontrastato tra i giochi di strategia da tavolo a due giocatori e in generale tra i “giochi della mente”.